LLM, in un certo senso.

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La parola stessa, quando è vera,
non si posa mai su un equilibrio.
Apre. Slitta. Muove.

Scrivere è come camminare:
un atto che si fonda sulla perdita momentanea della stabilità.
Scrivere è cedere verso una direzione incerta
con la fiducia che qualcosa — anche se minimo —
risponderà all’oscillazione.


Pornolinguistica | Bella senz’anima, ma in russo.

A differenza del caso genitivo indoeuropeo, la marcatura colpisce la testa, non il modificatore.Esistono delle caratteristiche comuni all’interno del ceppo semitico: si perde l’articolo definito sul nomen regens; si assiste a cambiamenti fonologici (spesso vocalici) come riduzione vocalica, spostamento dell’accento, conservazione del suffisso femminile -t.Non può mai mancare la prossimità stretta: i sostantivi sono adiacenti…

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Al fuoco! Dalla caverna al microchip con Eraclito, Bachelard, Lévi-Strauss e altri amici.

Sembra che il fuoco ci abbia inventati. Oltre la banalità del dualismo fonte di vita e agente di distruzione, in queste righe cerco di usare il fuoco come pretesto trasformativo. Fuoco come fucina dell’oltre e dell’alterità. Mi accompagnano Bachelard, Lévi-Strauss, Jung, Jankélévitch, Hillman e tanti altri, in ordine sparso.

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Il mio nome ha la sindrome dell’abbandono.

Sono venuta a cercarti, sabato mattina. Non c’eri, ti hanno spostata in un altro dipartimento.Meglio così, perché a voce non sarei stata in grado di spiegarti che il vuoto del dopo è pieno di cose. È vuoto, perché si sente, perché è quantistica per principianti della perdita. Non è completamente privo di energia o attività:…

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Prego.

Prego. Mi fa sempre sorridere, quando rispondo a un ringraziamento, affrettarmi ad aggiungere “non inteso come verbo”. Ma non siamo qui a constatare l’ovvio. Ecco che Carmine Mangone pulisce il cammino da dogmi e altari di ogni tipo, forzandoci a smettere di idolatrare la poesia come forma di preghiera. Casomai, ci concede il contrario. La…

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Carmelo Samonà. Fratelli.

La casa di Fratelli è un tempo coagulato. L’epidermide stessa della mente (sì sì, l’epidermide è l’organo più vasto che abbiamo, ma non ci pensiamo mai), una topografia chiusa in cui non si entra e dalla quale non si esce. Siamo nel 1978, quando esce il libro fratelli di Carmelo Samonà. Fratelli, senza articolo (cosa che mi…

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