Nessuno mai che abbia sentito russare le stelle, il fallimento dell’immortalità nel nuovo libro di Carmine Mangone

Pensare che l’identità si formi all’interno del soggetto è un’illusione: l’identità si forma nello spazio fra soggetti, come spazi interstiziali fra cellule di un tessuto. Per me, il fallimento è sempre la rottura dell’implicito e, paradossalmente, la rottura dell’implicito è la condizione